Tumore alla prostata

Negli ultimi anni, dai sondaggi effettuati dall’associazione europea di urologia, emerge come gli uomini sottovalutino l’importanza della salute della prostata. Molti, infatti, si rivolgono a uno specialista solo nel momento in cui sentono effettivamente un qualche fastidio o dolore, senza quindi effettuare una visita urologica di prevenzione, né controlli periodici. La visita urologica di prevenzione tuttavia è molto importante per individuare eventuali disturbi a carico delle vie urinarie o degli organi genitali. Tra questi, anche il tumore alla prostata. Prima di tutto, è bene sapere che il tumore alla prostata è spesso asintomatico nelle sue fasi iniziali. I sintomi – sangue nelle urine, e disturbi ostruttivi del basso apparato urinario – possono presentarsi nelle fasi più avanzate.

In caso di sospetto tumore alla prostata, il primo passo è rivolgersi allo specialista in urologia di riferimento, che potrà proporre alcuni esami. Prima di tutto, si opta per una visita urologica con esplorazione rettale, seguita dall’esame del PSA. L’esame del PSA è importante perché, quando presente in quantità elevate nel circolo sanguigno, l’antigene prostatico specifico (PSA appunto) potrebbe indicare una condizione anomala della prostata. Livelli elevati di PSA potrebbero infatti suggerire tanto la presenza di patologie benigne (una prostatite, un’iperplasia prostatica benigna) quanto di condizioni come un tumore. Mantenere uno stile di vita sano ed equilibrato è fondamentale per prevenire molte patologie, incluso il tumore alla prostata. Una regolare attività fisica dovrebbe essere connessa a una dieta ricca di vitamine A, C ed E, selenio e zinco. Importante, poi, è consumare moderatamente proteine animali.